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Programma elettorale Rinascimento

Di seguito il programma elettorale della Lista Rinascimento con a capo l’Avv. Carrozzino:

Programma amministrativo della lista presentata dal candidato a Sindaco VINCENZO CARROZZINO e recante il contrassegno: stemma di forma circolare rappresentante al centro un leone di colore blu scuro su sfondo verde con sovrastante scritta RINASCIMENTO e sottostante scritta CARROZZINO SINDACO su tricolore verde, bianco e rosso, per l’elezione del Sindaco e del Consiglio Comunale nelle consultazioni del 25 maggio 2014.

PREMESSA
Il fine politico che si vuole perseguire è quello di gestire il Comune di Belvedere Marittimo attraverso una forma di amministrazione partecipata che veda gli organi elettivi costantemente impegnati nel confronto con la popolazione sia durante i processi decisionali più importanti, sia relativamente al coinvolgimento dei cittadini per quanto concerne l’individuazione e l’evoluzione delle problematiche inerenti tutto il territorio comunale. Lo strumento cardine per il raggiungimento di tale obiettivo sarà quello della istituzione di tavoli di confronto da formare, di volta in volta, con la partecipazione della parti sociali e delle istituzioni più importanti.
Il presente programma inquadra le problematiche della politica amministrativa nei seguenti punti:
1) AMMINISTRAZIONE – POLITICA ISTITUZIONALE – SEMPLIFICAZIONE E TRASPARENZA NELLA ORGANIZZAZIONE E NELLA GESTIONE DELL’APPARARATO AMMINISTRATIVO
2) RISORSE TERRITORIALI, ATTIVITA’ PRODUTTIVE E LAVORO
3) AMBIENTE
4) URBANISTICA – GESTIONE DEL TERRITORIO – VIABILITA’
5) RECUPERO E RIPOPOLAMENTO DEL CENTRO STORICO E VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE STORICHE, ARTISTICHE E CULTURALI
6) CULTURA E SPORT
7) SERVIZI SOCIALI E TERZO SETTORE
8) LEGALITA’ E DEMOCRAZIA

1) AMMINISTRAZIONE – POLITICA ISTITUZIONALE – SEMPLIFICAZIONE E TRASPARENZA NELLA ORGANIZZAZIONE E NELLA GESTIONE DELL’APPARARATO AMMINISTRATIVO
L’attività amministrativa dovrà essere adeguata ed aggiornata secondo i principi normativi individuati ed attuati dagli organi politici comunitari, nazionali e regionali volti alla semplificazione del procedimento amministrativo.
Con il preciso scopo di coinvolgere ed informare tutta la cittadinanza circa l’attività amministrativa, le sedute dei consigli comunali verranno diffuse in diretta streaming e con lo stesso intento verranno programmati incontri periodici tra gli amministratori e gli abitanti delle frazioni per realizzare una forma di amministrazione partecipata, volta all’individuazione ed alla soluzione delle problematiche che interessano tutto il territorio comunale. Saranno perciò riconosciute e promosse le forme di associazionismo e, tramite queste, istituiti forum e/o cittadelle delle associazioni; ciò al fine di una maggiore collaborazione e coinvolgimento nei piani e programmi progettuali del Comune.
La fruibilità di tutti i servizi amministrativi sarà favorita attraverso collegamenti, con periodicità ed orari da stabilire, tra le zone disagiate del nostro territorio ed il centro urbano (Centro storico e Marina), mediante l’istituzione di un servizio navetta.
Risorse finanziarie
Nell’attuale congiuntura economica le risorse finanziarie degli enti locali si sono sempre più assottigliate per cui è maggiormente necessaria un’amministrazione attenta al contenimento della spesa corrente ed alla individuazione di tutte le possibili fonti di finanziamento.
Pertanto sarà opportuno che l’ente si attivi per trarre seri vantaggi dalla nuova politica di coesione dell’Unione Europea, che destinerà, nel periodo che va dal 2014 al 2020, un totale di 351,8 miliardi di euro allo sviluppo delle regioni e città dei 28 Stati Membri dell’UE e che apre la strada ad una serie di nuove possibilità per lo sviluppo di piccoli comuni con meno di 50.000 abitanti come il nostro, sia dal punto di vista delle possibilità concrete di finanziamenti che per quanto riguarda le nuove strategie di lavoro.
Tale indirizzo introduce un nuovo strumento o una nuova modalità di finanziamento, attraverso il cosiddetto Sviluppo Locale di tipo partecipativo, sul quale una realtà come la nostra, con chiare caratteristiche territoriali urbane/rurali e marittime dovrebbe necessariamente far leva. Questo strumento prevede il finanziamento di progetti realizzati a livello delle comunità locali con l’obiettivo di massimizzare i risultati puntando sulla responsabilità derivante dalla gestione diretta dei progetti e dei fondi da parte delle comunità (potrebbero essere finanziati per esempio: 1- progetti per preservare la costa calabra, con partenariati tra i vari comuni, o 2- per la conservazione delle tradizioni, attraverso un progetto che per esempio crei un percorso del gusto, collegando diversi territori e zone di salvaguardia e degustazione di prodotti tipici, con impatto sul turismo e sulla viabilità, perché i collegamenti di aree meno raggiungibili sarebbero agevolati). Un’azione a livello locale può essere creata e finanziata usando fondi europei in modo da creare una strategia con un ampio impatto sul territorio. E’ importante che il nostro comune si attivi sin da ora, interagendo con il governo centrale, per capire come il nostro Paese intende usare questo strumento dello Sviluppo Locale di tipo partecipativo e come il nostro comune può beneficiare del suo utilizzo (la Commissione Europea dovrà approvare l’Accordo di Partenariato con l’Italia entro il mese di Agosto 2014).
Altri fondi competitivi che il nostro comune può utilizzare al di fuori dell’Accordo di Partenariato (che stabilisce l’ammontare dei fondi per ciascuna regione italiana) sono quelli delle così dette “azioni innovative”, che prevedono la possibilità per tutti i centri urbani (posto che rispecchino alcune caratteristiche) di beneficiare di finanziamenti per la realizzazione di progetti con un impatto innovativo (quindi di tipo tecnologico, per esempio per la banda larga etc.). Per il periodo 2014-2020, i fondi destinati a questo strumento ammontano a circa 330 milioni di EURO con la finalità di finanziare progetti della durata di tre anni, fino ad un massimo di 5 milioni di euro per progetto. Per un comune come il nostro, sarà importante attivare dei partenariati con altri comuni nella regione per creare dei consorzi competitivi e presentare delle proposte di progetto su bandi che si apriranno entro la fine dell’anno.
Organizzazione degli uffici e servizi per i cittadini
Gli uffici saranno organizzati secondo principi di autonomia, trasparenza, efficienza e criteri di funzionalità, economicità di gestione e flessibilità delle strutture. Gli orari dei servizi verso il pubblico saranno fissati in modo da soddisfare in pieno le esigenze dei cittadini. In tale ottica, i servizi verranno costantemente monitorati e sottoposti a verifica da parte degli amministratori.
Al fine favorire l’orientamento dei cittadini e supportarli nella conoscenza delle normative europee e nazionali, verranno istituiti: a) l’Ufficio Europa, quale punto di assistenza relativo ai bandi e alla normativa emanati dalle istituzioni europee; b) Sportello – Centro Servizi per il Volontariato (CSV), volto ad assicurare una completa informazione e assistenza concernenti la gestione delle associazioni.

2) RISORSE TERRITORIALI, ATTIVITA’ PRODUTTIVE E LAVORO
Vanno, finalmente, considerate con maggiore attenzione le risorse del territorio e rilanciate le poche attività produttive che ancora insistono sullo stesso. Pertanto si provvederà a potenziare lo Sportello Unico per le Attività Produttive. Tale strumento consentirà ai cittadini di essere puntualmente informati sull’iter amministrativo, economico e finanziario per un più facile e completo accesso al sistema delle agevolazioni. Nello specifico, il SUAP (Sportello Unico per le Attività Produttive) è lo sportello presso cui qualsiasi imprenditore può avviare o sviluppare un’impresa e ricevere tutti i chiarimenti sui requisiti e gli adempimenti necessari.
In tale ottica l’Ente indirizzerà la propria azione amministrativa verso iniziative tese a favorire ed incentivare gli investimenti produttivi sul territorio comunale, ciò al fine di creare nuove prospettive occupazionali.
Il lavoro è sempre più un’emergenza, mai risolta nell’Italia Meridionale ed ormai estesa a tutto il territorio nazionale, per cui la possibilità di nuove opportunità lavorative contribuirebbe in modo concreto ad affrancare i cittadini dalle vecchie e nuove logiche clientelari che mortificano il lavoro nella sua essenza e minano i lavoratori nella loro dignità, in netto contrasto con quanto sancito dall’art. 3 della Costituzione.
Un occhio di riguardo merita la valorizzazione della zona rurale, vero fulcro delle radici proprie della nostra comunità e connessa ad una tendenza sempre più diffusa anche a livello internazionale. Un valido strumento, per tale finalità, è costituito dalla istituzione di un tavolo di confronto tra il Comune, l’Ente Regione, le associazioni di categoria e tutti i soggetti che operano nel settore dell’agricoltura. Tanto al fine di predisporre progetti volti ad un moderno sviluppo agricolo del territorio anche per garantire la biodiversità e conservare, migliorandole, le colture tradizionali generando prodotti alimentari sani.
ECONOMIA SOLIDALE E QUALITA’ SOCIALE
Sarà trattata con attenzione la pratica dell’economia solidale, procedimento alternativo al servizio dei cittadini, stimolando l’attivazione dei seguenti strumenti: buoni locali di solidarietà, banca del tempo, mercato del baratto, gruppi di acquisto etc. etc..

3) AMBIENTE
Uno dei temi centrali del nostro programma è sicuramente l’ambiente, perché le scelte di oggi condizioneranno il futuro della nostra comunità.
Nei prossimi anni, l’amministrazione darà un significativo contributo nella direzione del risparmio energetico, dell’efficienza degli impianti, dell’utilizzo di fonti rinnovabili, del risparmio idrico, della riduzione della produzione dei rifiuti, dell’introduzione della raccolta differenziata.
L’azione amministrativa sarà anche di stimolo e di supporto all’iniziativa dei privati che vorranno migliorare l’efficienza energetica delle proprie abitazioni e adottare comportamenti ecosostenibili.
Saranno attivate apposite campagne di sensibilizzazione nei confronti della cittadinanza e soprattutto presso le scuole.
Raccolta differenziata
L’obiettivo è volto al pieno raggiungimento degli standard europei di prevenzione, recupero e riciclo dei rifiuti solidi urbani. Nell’arco del mandato sarà istituito un rigoroso sistema di controllo dei processi di smaltimento, domestici e delle attività produttive, teso a prevenire ogni forma di inquinamento ambientale.
Verrà introdotta la raccolta porta a porta e verranno creati laboratori di riciclo e isole ecologiche.
Il nostro Comune necessariamente dovrà seguire esempi ed esperienze che oltre a tutelare l’ambiente si sono rivelati anche redditizi, ispirandosi ai processi amministrativi seguiti da tutti quei Comuni virtuosi che da più tempo praticano il detto processo di riciclo dei rifiuti solidi urbani.
Si opererà un radicale cambiamento nella gestione dei rifiuti attraverso una seria e convinta programmazione, nonché una campagna di sensibilizzazione e di coinvolgimento diretto della cittadinanza, facendo diventare i rifiuti una risorsa anche lavorativa e favorendo tutte le iniziative necessarie per la creazione dell’indotto derivante dalla raccolta differenziata.
Bonifiche e monitoraggi
Saranno attivate capillari forme di controllo sulla salubrità del territorio e sarà favorita l’attuazione delle bonifiche che interessano le aree degradate. Sarà incentivata l’opera di coinvolgimento degli enti preposti al fine di procedere nell’azione di monitoraggio di acqua, aria e suolo.
Particolare attenzione sarà prestata al controllo delle emissioni elettromagnetiche ed alla riduzione dell’eventuale inquinamento elettromagnetico.
Energie rinnovabili
Si promuoverà l’implementazione di impianti fotovoltaici sulla rete di illuminazione pubblica e su siti del patrimonio comunale da individuare e compatibili con tali sistemi.
Risparmio idrico
Al fine di ottenere un consistente risparmio idrico, il Comune distribuirà a tutte le famiglie dei rompiflusso o rompigetto da avvitare ai rubinetti di casa che, mescolando all’acqua in uscita l’aria, riducono la quantità di acqua usata senza che il servizio di erogazione ne risenta.

4) URBANISTICA – GESTIONE DEL TERRITORIO – VIABILITA’
I temi dell’urbanistica, delle infrastrutture e dell’edilizia sono tra loro strettamente interdipendenti. Questo intreccio opera negativamente, sia per la politica del territorio che per l’edilizia, perché la materia è caratterizzata da una latente vischiosità dovuta a molteplicità di leggi, provvedimenti e programmi che danno luogo a confusione, vincoli intrecciati, blocchi, reiterate richieste di elementi integrativi il più delle volte illegittimi, che impediscono spesso l’utilizzazione di finanziamenti e, conseguentemente, lo sviluppo ed il completamento di opere e di edifici con incroci di responsabilità che paralizzano i settori produttivi con gravi conseguenze sull’occupazione e sulla finanza locale.
Occorre porre mano, pertanto, alla semplificazione dei regolamenti, ai controlli ed all’adeguamento delle norme alle nuove leggi di semplificazione, alla tutela dell’ambiente con il recupero degli spazi edificabili, all’avvio dello sportello unico per l’edilizia.
A fronte dell’attualità di una situazione disorganica presente sul territorio comunale è necessario ed indifferibile un intervento di razionalizzazione delle realtà esistenti. Quindi, l’azione amministrativa sarà rivolta all’approvazione del nuovo PSC (Piano Strutturale Comunale) che detta l’indirizzo programmatico del territorio, definendone le linee strategiche di sviluppo e che sarà attuato attraverso l’adozione del piano operativo e del regolamento urbanistico ed edilizio.
In particolare, la razionalizzazione del piano infrastrutturale dei servizi a rete dovrà essere monitorata, analizzata e resa efficiente, usufruendo anche dei numerosi incentivi resi disponibili sia dalla Regione e dallo Stato, che dagli organi comunitari. In definitiva, difesa del suolo, tutela del rischio sismico e geologico, riqualificazione delle periferie con conseguente recupero del paesaggio ed una particolare attenzione alle zone rurali. Il tutto al fine di conferire nuovamente primaria importanza agli elementi architettonici, in modo tale da riportare la fisiologica espansione del centro abitato ai normali parametri, riconducibili al fondamentale concetto del così detto sviluppo compatibile con le caratteristiche ambientali e paesaggistiche del territorio. In altri termini, occorre conferire priorità alle iniziative che trovano nell’edilizia il loro necessario presupposto, quali l’agricoltura ed il turismo, e che allo stesso tempo non squilibrano ulteriormente il già precario assetto territoriale.
Pilastro dello sviluppo economico del nostro territorio deve diventare il turismo con il mare, i beni monumentali, il patrimonio immateriale (usi, tradizioni e dialetto) e tutto il patrimonio naturalistico.
Turismo come attività pulita, direttamente connessa quindi con la tutela dell’ambiente, con la promozione e la valorizzazione dei beni culturali e con la politica giovanile.
Non basta menzionare possibili strumenti atti a creare sinergie con altri centri e zone d’Italia – pur necessari – al fine di rendere visibile il nostro paese. Per rendere competitiva l’offerta turistica è necessario attuare politiche sinergiche che coinvolgano l’ente Comune, l’insieme del comparto alberghiero e tutti gli operatori economici affinché si definiscano linee comuni di sviluppo del settore turistico. Inoltre, occorre provvedere ad una manutenzione costante, efficiente ed efficace dei lidi, con particolare riguardo alla situazione delle barriere esistenti, onde poter poi offrire spazi effettivamente vivibili per i visitatori, per tutto l’arco del soggiorno.
Saranno adottati provvedimenti finalizzati al miglioramento infrastrutturale e della sicurezza nella viabilità comunale. Nello specifico verranno realizzate o migliorate piazzole di manovra per i mezzi di trasporto pubblico e pensiline per rendere più agevole l’attesa dell’utenza.
Nell’azione amministrativa sarà prestata adeguata attenzione al perseguimento dei seguenti obiettivi:
a) miglioramento della viabilità interna attraverso la realizzazione di marciapiedi con messa in sicurezza delle sedi stradali mediante asfaltatura dei manti ammalorati e apposizione di segnaletica e cartellonistica turistico/commerciale;
b) miglioramento della viabilità attorno alle scuole e vigilanza nei pressi dei suddetti plessi attraverso il coinvolgimento delle associazioni di volontariato;
c) abbattimento delle barriere architettoniche per i disabili e gli anziani;
d) riqualificazione delle pavimentazioni dei centri urbani con miglioramento dell’arredo urbano;
e) manutenzione e miglioramento delle strade nelle contrade, intese come elementi di integrazione tra realtà rurale ed urbana.

5) RECUPERO E RIPOPOLAMENTO DEL CENTRO STORICO E VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE STORICHE, ARTISTICHE E CULTURALI
Occorre ripensare interamente tutta la politica che riguarda il patrimonio storico, artistico e culturale a cominciare da una serie di iniziative che riguardano il centro storico.
Stante il progressivo spopolamento del centro storico, con la conseguente dismissione delle attività commerciali, il comune proporrà ai proprietari di locali commerciali sfitti convenzioni per la concessione degli stessi in comodato per sei mesi all’anno, in cambio dell’esenzione dal pagamento dei tributi comunali. Tali locali saranno assegnati ad esercenti attività di commercio e di artigianato, preferendo commercianti ed artigiani belvederesi.
Per le nuove attività commerciali e artigianali stabili sarà introdotta la defiscalizzazione dei tributi comunali per i primi cinque anni di esercizio.
Per quanto concerne gli immobili destinati a civile abitazione, l’amministrazione si proporrà quale intermediario tra i proprietari e i futuri acquirenti e/o agenzie immobiliari attraverso l’ideazione di un sito web, tradotto in più lingue, dove sarà possibile visionare la scheda di ogni casa con tutti i riferimenti per il possibile acquisto.
L’amministrazione si concentrerà sull’annosa questione del castello di Belvedere per giungere all’acquisto dello stesso mediante un connubio tra pubblico e privato. Previe trattative con la proprietà, il Comune di Belvedere parteciperà all’acquisto del 51% del suo valore ed incentiverà la costituzione di una società tra privati, o coinvolgerà quelle già esistenti interessate all’operazione, per l’acquisto del rimanente 49%. Successivamente si costituirà una fondazione “Castello di Belvedere Marittimo – Storia e cultura” alla quale i nuovi proprietari daranno in comodato il maniero per un periodo da determinare. Scopo della fondazione sarà quello di progettare e reperire i fondi necessari alla ristrutturazione e all’utilizzo del castello. La fondazione avrà dei soci fondatori e potrà successivamente raccogliere le adesioni di realtà istituzionali, imprenditoriali, associazioni ed anche privati cittadini sensibili a questa importante iniziativa culturale. La fondazione “Castello di Belvedere” avrà come finalità, oltre al recupero, la promozione e la valorizzazione del castello (il fine auspicato sarà la più ampia fruibilità dell’immobile da parte del pubblico attraverso ogni tipo di iniziativa compatibile con gli scopi sociali, che porti il castello ed il centro storico ad essere un centro vitale, culturale di storia ed arte), anche di altri beni e luoghi del territorio che potranno entrare nella disponibilità di utilizzo da parte della fondazione stessa.

6) CULTURA E SPORT
L’attività culturale a cui presterà attenzione l’amministrazione comunale sarà quella del teatro quale forma di aggregazione e di confronto culturale e sociale, nonché quale mezzo per scoprire una nuova funzione degli spazi pubblici.
In tale prospettiva verranno incentivati progetti rivolti alla creazione di laboratori teatrali indirizzati ai giovani delle scuole, con il coinvolgimento dei loro insegnanti e con la partecipazione di noti personaggi del mondo dello spettacolo anche in veste di formatori.
L’ente comunale si farà promotore della creazione di uno spazio teatrale nel cuore del centro storico, per dare ai giovani la possibilità di stare assieme, socializzare e confrontarsi in un ambiente socialmente sano.
Con lo stesso intento nei mesi estivi, a cominciare dalla stagione in corso, si procederà alla rivalutazione artistica del centro storico mediante la realizzazione di concerti, spettacoli di cabaret, rappresentazioni teatrali e tutto ciò che è forma libera di arte.
Per quanto attiene alla biblioteca comunale, rilevato che così come concepita risulta essere inefficiente, la nostra proposta in merito a tale importante strumento culturale, si inquadra in un più ampio progetto, che prevede la realizzazione di un centro multifunzionale (casa della cultura), nel quale realizzare appunto la biblioteca comunale da collocare in un immobile da reperire necessariamente nel centro storico.
Una particolare attenzione andrà dedicata alle associazioni culturali che operano realmente sul territorio, nella consapevolezza che queste forniscono un determinante supporto in un settore nel quale le istituzioni hanno un ruolo sempre più defilato.
Lo sport è un importante strumento didattico e culturale nel tessuto sociale della nostra comunità per cui l’amministrazione si impegnerà a sostenere le attività sportive praticate, attraverso il supporto alle associazioni già presenti. Nello stesso tempo, sarà cura del Comune incentivare la pratica di nuove attività sportive.
Per la realizzazione di quanto detto, sarà necessario operare un severo controllo e vigilare sul corretto funzionamento degli impianti sportivi esistenti, soprattutto attraverso interventi di manutenzione e miglioramento degli stessi.

7) SERVIZI SOCIALI E TERZO SETTORE
Negli ultimi anni il Terzo Settore ha acquisito un ruolo sempre più importante, collocandosi in una posizione intermedia tra l’economia di mercato e l’economia pubblica. Pertanto, l’amministrazione avvierà un processo di coinvolgimento tra il mondo delle associazioni e il mondo delle cooperative al fine di elaborare piani e programmi relativi alle questioni sociali da sviluppare tramite tavoli di confronto su temi relativi a: giovani, politiche socio-sanitarie e piani integrati di azioni sociali.
Alcuni importanti impianti normativi hanno promosso l’affermazione del principio di sussidiarietà orizzontale, secondo cui le funzioni pubbliche, laddove è possibile e conveniente, devono poter essere svolte in via primaria dagli stessi cittadini, in particolare attraverso le loro formazioni sociali che l’amministrazione sosterrà adeguatamente.
Lo svolgimento della politica sociale sarà attuato considerando in via prioritaria l’assistenza e il monitoraggio al disagio giovanile, con supporto alle fasce deboli: diritti familiari, disabili, immigrati, donne e anziani.

8) LEGALITA’ E DEMOCRAZIA
La legalità e il corretto esercizio della democrazia postulano il contenimento dei fenomeni della delinquenza organizzata e di quella giovanile.
L’amministrazione comunale deve da un lato essere presente, per quanto di sua competenza, sul fronte interno al proprio territorio e, allo stesso tempo, portare nelle competenti sedi il messaggio forte delle proprie comunità giovanili, sempre più pericolosamente vicine a centri di interesse e di potere che ne minano l’autonomia di uomini e di cittadini.
Nel solco della legalità e trasparenza per una buona amministrazione, particolare attenzione sarà data alla lotta alla corruzione con il piano triennale per la prevenzione della corruzione ai sensi della legge n. 190/2012

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One comment

  1. E sona so’! Non atu capait ca granata piglirra’ a pinziauna ntu’ cumaun!!!!!!!!!!

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